CURRICULARI

Recitazione

Dall'intimità delle tecniche alla pratica del palcoscenico

CURRICULARI

Recitazione

Dall'intimità delle tecniche alla pratica del palcoscenico

Corso di Diploma Accademico di primo livello in Recitazione - indirizzo teatro (AFAM)

Creato nel 1951 da Paolo Grassi e Giorgio Strehler, forma professionisti capaci di esprimersi nelle diverse specificità della prosa, del cinema, della radio e della televisione, attraverso la conoscenza dei linguaggi dello spettacolo, l’analisi critica, l’affinarsi dell’immaginario teatrale e della Padronanza dei propri mezzi espressivi.

Descrizione corso

Il percorso didattico è finalizzato alla scoperta e allo sviluppo della personalità artistica di ciascun allievo, attraverso la conoscenza dei linguaggi dello spettacolo, l’analisi critica, l’affinarsi dell’immaginario teatrale e della padronanza dei propri mezzi espressivi, quali il corpo/movimento e la voce/parola.

La didattica si articola nell’apprendimento delle discipline di base (training, ritmica, movimento, danza, voce, canto, fonetica, dizione) cui si affiancano le aree di ricerca espressiva (maschera neutra, improvvisazione, recitazione) e culturale (analisi testuale, storia del teatro). L’approfondimento didattico, nel corso del triennio, lascia ampio spazio alla sperimentazione e alla ricerca espressiva individuale, con l’esplorazione dei linguaggi della recitazione, del teatro musicale, della dizione in versi, del movimento e canto scenici e della commedia dell’arte, in prospettiva professionale, realizzando progetti tesi alla proiezione verso l’esterno, con particolare attenzione a rassegne e festival sia nazionali che esteri.

Struttura del corso


Il corso ha durata triennale e prevede la frequenza obbligatoria a tempo pieno.

Il primo anno di corso è caratterizzato da un intenso lavoro tecnico finalizzato ad apprendere la grammatica di base delle materie fondamentali (recitazione, dizione, movimento, voce e canto), a rinforzare nell'allievo la consapevolezza della propria presenza espressiva e relazionale all’interno dello spazio scenico, a individuare e rimuovere eventuali rigidità e blocchi energetici. Si approfondiscono inoltre argomenti specifici di storia del teatro.

Nel secondo anno gli allievi iniziano ad affrontare i problemi fondamentali di una scena drammatica, in relazione ai primi elementi di costruzione del personaggio e a differenti strutture drammaturgiche. Prosegue intensamente il lavoro tecnico di voce, canto e movimento in stretto rapporto con la recitazione. Si svolge nell’arco dell’anno un laboratorio di recitazione davanti alla macchina da presa, che si conclude con la partecipazione alla realizzazione di un cortometraggio in collaborazione con gli allievi dei corsi di scrittura e di regia.

Nel terzo anno inizia il confronto con materiali drammaturgici più complessi e con la costruzione dell’arcata completa di un personaggio. Questo avviene attraverso esperienze di messinscene compiute, dirette sia dai docenti di ruolo che da professionisti riconosciuti del settore. Si perfezionano inoltre aspetti espressivi legati alle tecniche vocali e di movimento in relazione alle caratteristiche individuali di ciascun allievo. Il percorso si conclude con un lavoro finale, che prevede il confronto con il pubblico in situazioni professionali come festival o rassegne teatrali.

Obiettivi del corso

Fornire gli strumenti fondamentali delle diverse tecniche recitative facendo emergere e consolidando la personalità attoriale di ogni singolo allievo.

I Docenti

Il corpo Docenti del corso Recitazione è formato da un nucleo stabile di insegnanti di ruolo di grande esperienza, che garantisce la continuità degli insegnamenti e un’ efficace interazione tra le materie di tecnica espressiva e i percorsi di recitazione.

A questi si affiancano ogni anno registi e attori di riconosciuto valore nel panorama nazionale ed internazionale, che arricchiscono la didattica di base con laboratori di creazione dedicati all’esplorazione di diversi linguaggi, metodi e poetiche. Questi studi si concludono in molti casi con rappresentazioni aperte al pubblico e ospitate da festival e teatri.

I Grandi Maestri

La presenza di grandi Maestri è sempre stata una caratteristica della Scuola, punto d’incontro di attori e registi della grande tradizione nazionale (Massimo Castri, Carlo Cecchi, Dario Fo, Luca Ronconi)e delle esperienze più innovative in campo internazionale (Cesar Brie,Joseph Chaikin, Jan Fabre, Mario Gonzales, Françoise Kahn, Tadeuz Kantor, Heiner Müller, Jean Claude Penchenat, Thierry Salmon, Jerzy Stuhr, Martin Wuttke).

Negli ultimi anni hanno collaborato con noi

Marco Baliani, Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, Carlo Boso, Giovanna Bozzolo, Lucia Calamaro, Carlo Cecchi, Arturo Cirillo, Lella Costa, Antonio Latella, Lorenzo Loris, Laura Marinoni, Danio Manfredini, Giampiero Solari, Filippo Timi, Spiro Scimone e Francesco Sframeli, Gabriele Vacis,

I Diplomati

Dovendo necessariamente trascurare i molti che, formati nella nostra accademia, in più di sessant’anni di attività, si sono imposti sulle scene e sugli schermi non solo italiani, citiamo per tutti Ornella Vanoni e Giancarlo Cobelli, Fabrizio Bentivoglio, Claudio Bisio, Antonio Albanese, Lucia Vasini e, per i più recenti professionisti, Corrado D’Elia, Beppe Battiston, Fausto Russo Alesi, Paolo Pierobon, Anna Della Rosa, Marco D’Amore.

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