CURRICULARI

Organizzatore dello Spettacolo

Progettare e gestire cultura

Corso Organizzatore dello spettacolo

Voluto da Paolo Grassi, è stato il primo corso in Italia a formare quadri organizzativi per lo spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza). Negli anni, ha mantenuto fede alle aspirazioni del fondatore, innovando costantemente i piani didattici in funzione delle trasformazioni della vita culturale.

Descrizione corso

Il corso, il primo e per decenni unico in Italia a formare organizzatori dello spettacolo , continua essere un punto di riferimento per la sua capacità di innovare costantemente i piani didattici in funzione delle trasformazioni della vita culturale e delle sue implicazioni organizzative

Il corso è stato ideato da Paolo Grassi che già nel ’51, all’atto della fondazione della scuola ora a lui intitolata, indicava l’esigenza di rinnovare la scena italiana anche attraverso la formazione di organizzatori consapevoli della loro missione culturale. Nel 1974, sotto la guida di Giorgio Guazzotti, diventa corso biennale per operatori dello spettacolo e delle attività culturali. . Sulla conoscenza teorica e pratica del fare teatro danza e musica , si innesta la consapevolezza della funzione pubblica e della dimensione economica di questi settori , presupposto indispensabile per un operatore critico, aperto al confronto con altri sistemi.

Scuola Civica Teatro 03

I punti di forza del corso

  • I piani didattici Dalla progettazione al fundraising , dall’analisi del sistema dello spettacolo alla riflessione sulle trasformazioni in atto, dalla conoscenza dei criteri di finanziamento pubblico e delle normative a quella dei meccanismi del mercato, dall’analisi dei processi organizzativi della spettacolo dal vivo alle relazioni con il sistema cinematografico e televisivo, dall’analisi dei media tradizionali alle comunicazione web e social media
  • La specificità della Scuola di riunire i corsi per la formazione di varie professionalità dello spettacolo(attori, danzatori, registi, drammaturghi), che permette ai vari comparti disciplinari di collaborare sinergicamente alla realizzazione di eventi e spettacoli. In questa maniera si crea per gli allievi “organizzatori” la rara opportunità didattica di fare pratica di pari passo con gli approfondimenti teorici, partecipando fin dalle prime fasi progettuali alla creazione artistica e ai principali progetti della scuola sperimentandone così i risvolti organizzativi e promozionali
  • I docenti, professionisti dello spettacolo in grado di garantire uno stretto collegamento con il mondo del lavoro;
  • Gli allievi, formati sul campo attraverso stage nelle principali istituzioni culturali pubbliche e private italiane.

Profilo professionale in uscita

Le professionalità che si acquisiscono con questo corso vertono intorno alle figure di:

  • organizzatore dello spettacolo dal vivo, con particolare attenzione al teatro
  • amministratore di compagnia/formazione artistica
  • addetto alla gestione di spazi di spettacoli
  • collaboratore alla progettazione e gestione produttore esecutivo di eventi culturali
  • addetto alla comunicazione, promozione e ufficio stampa

Programma

Durante il primo anno di corso, si affrontano le tematiche relative allo spettacolo dal vivo con particolare riferimento al modello organizzativo teatrale.
Il programma verte sull’analisi e l’acquisizione dei principali elementi che compongono l’organizzazione dello spettacolo dal vivo: dalla produzione alla distribuzione e gestione delle strutture teatrali e musicali con l’obiettivo di favorire la capacità progettuale e creativa dell’allievo.
Analisi e acquisizione dei principali processi organizzativi nel teatro, nella danza,nella musica (classica, contemporanea e pop rock), legislazione, amministrazione, ufficio stampa, elementi di marketing dello spettacolo, comunicazione con particolare riferimento al web e ai social media , storia del teatro, analisi del sistema dello spettacolo milanese e nazionale, lettura critica degli spettacoli sono le materie principali del primo anno.
Oltre alle materie curriculari sono previste occasioni di incontro con i maggiori protagonisti della scena, partecipazione a convegni e a quanto si ritenga importante per il confronto con le tematiche organizzative e artistiche più attuali.
Attraverso esercitazioni, simulazioni e progetti (che sono oggetto di valutazione da parte dei docenti ), l’allievo apprende in maniera concreta gli elementi base del lavoro dell'organizzatore: l’appartenenza dei docenti al mondo della professione garantisce agli studenti una guida non solo teorica, ma soprattutto aderente alla realtà professionale dell’operatore dello spettacolo.
Il corso è a tempo pieno mattina e pomeriggio (con orari variabili; sono previste alcune lezioni di sabato legate a seminari) e con l’obbligo di frequenza.
Il secondo anno è dedicato nei primi mesi allo stage tirocinante di minimo 400 ore svolto presso enti, compagnie e istituzioni del mondo dello spettacolo. A partire e in ragione della piena e completa efficacia di questo periodo di tirocinio, la didattica si sviluppa attraverso brevi seminari (chiamati Open di Organizzazione dello Spettacolo) e lezioni curriculari, per lo più svolti in cicli laboratoriali e approfondisce tematiche altamente specialistiche da un lato e contesti organizzativi non solo teatrali dall'altro.

Gli stage

Il secondo anno, che prevede stage di minimo 400 ore nei primi mesi, è dedicato all’approfondimento di tematiche specialistiche e a contesti organizzativi non solo teatrali (ad esempio organizzazione del settore cinematografico e televisivo).

Gli stage si sono svolti in questi anni presso enti, compagnie e principali istituzioni culturali pubbliche e private italiane: Tra questi Piccolo Teatro di Milano, Teatro Franco Parenti, Emilia Romagna Teatro (ERT), Societas Raffaello Sanzio,Tieffe Teatro Menotti, Endemol, Teatro Filodrammatici, Ravenna Teatro – Teatro delle Albe, Centro Teatrale Bresciano, Fondazione LaVerdi, Milano Musica, I Pomeriggi Musicali, Mittelfest , Teatro, Musica Danza (Cividale del Friuli), AMAT, Festival dei due Mondi (Spoleto), Santarcangelo dei Teatri (Santarcangelo di Romagna), Festival D’Avignon (Avignone), Vie Festival (Rubiera), Uovo performing arts festival (Milano), MILANoLTRE (Milano), Pergine Spettacolo Aperto , Teatro, Cinema, Musica (Pergine Valsugana).

CORSI OPEN DI ORGANIZZAZIONE

Ogni anno il corso Organizzatore dello Spettacolo promuove seminari volti all’approfondimento di alcune tematiche di particolare interesse legate alle trasformazioni normative e ai continui cambiamenti collegati all’evoluzione della professionalità dell’operatore culturale.

I corsi Open di Organizzazione sono aperti anche a partecipanti esterni particolarmente motivati.

Negli ultimi anni sono stati proposti i seguenti seminari. Tra questi:

  • Organizzare Teatro a livello internazionale: i Festival (2011)
  • Organizzare il Teatro Sociale e di Comunità (2012)
  • Progettare a livello europeo: Politiche e Finanziamenti, Pratiche e Tecniche (2013)
  • Statistica e Teatro: acquisire, leggere, interpretare dati (2014)
  • Bandi, istruzioni per l’uso: modalità di sostegno allo spettacolo, teoria e pratica di progettazione (2014)
  • L’organizzazione teatrale e la sua trasformazione: funzione, linguaggi, istituzioni, nuove regole (2014)
  • Fare teatro in Europa, conoscere, progettare, amministrare (2015)
  • Semplicemente Circo - Internazionale, multidisciplinare, contemporaneo (2016)

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