EXTRACURRICULARI / SERALI E OPEN CLASS / IN PRESENZA

EX-TRA - INVERNALI 2026-27 (TUTTI)

La scena dentro (in presenza)

corso di recitazione Over 60

EXTRACURRICULARI / SERALI E OPEN CLASS / IN PRESENZA

EX-TRA - INVERNALI 2026-27 (TUTTI)

La scena dentro (in presenza)

corso di recitazione Over 60

La scena dentro (in presenza)

Quando l’esperienza diventa teatro

Laboratorio teatrale per adulti Over 60, con o senza esperienza teatrale. Il corso esplora i meccanismi dell'azione scenica e dell'improvvisazione, considerando l'età come una preziosa risorsa artistica.

Per chi vorrà, il percorso troverà la sua naturale prosecuzione e completezza nel modulo successivo, Una dose di vinile.

Il corso si svolge in Via Francesco Carchidio, 2 (20144 - Milano) presso la sede di: Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli.

a cura di Eva Martelli

date: 26 novembre 2026 - 18 febbraio 2027

180 €

L'ammissione è a costo zero.
Il costo è di € 180
:
il pagamento si effettua tramite MAV o carta di credito contestualmente all'iscrizione (clicca per ulteriori informazioni: Modalità di pagamento).
Il nostro Ente non ha l'obbligo di emettere fatture: in caso si prega di farne richiesta al momento del pagamento e in ogni caso non oltre il termine del mese in cui questo viene effettuato.

Scadenza 22 ottobre 2026 - procedura esclusivamente on line

Per iscriversi all'ammissione:
cliccare il link indicato (barra arancione), allegando CV con foto tessera in alto (non solo relativo ad eventuali esperienze teatrali, ma generale), in PDF + breve lettera in PDF (vedi sezione Modalità di ammissione).

La comunicazione dell'esito dell'ammissione avviene tramite email il 29 ottobre 2026 circa.

Valutazione della documentazione presentata

Modalità di ammissione:
cliccare il link indicato (barra arancione), allegando CV con foto tessera in alto, in PDF + breve lettera in PDF contenente la risposta alla seguente domanda:

  1. Perché vuoi fare questo corso? E cosa ti aspetti?

L'ammissione avviene sulla base della documentazione presentata:
valutazione del CV + valutazione della breve lettera motivazionale + eventuale verifica ordine di arrivo dell'iscrizione all'ammissione completa e correttamente caricata.

Comunicazione ammessi: dal 29 novembre 2026 (email) /
Scadenza iscrizione corso per gli ammessi: 5 novembre 2026 (procedura esclusivamente on line)

Per iscriversi al corso:
effettuare l'iscrizione on line + il pagamento del corso, seguendo le istruzioni che si ricevono via email nella comunicazione di avvenuta ammissione.
E' previsto immediato subentro della lista d'attesa in caso di rinuncia o di non iscrizione entro i termini.

Frequenza: Obbligatoria

Si rilascia attestato di frequenza.
Assenze: è necessario non avere superato il 25% del monte ore per ricevere l'attestato.

Non è possibile recuperare in alcun modo le assenze fatte
, né come monte ore, né come contenuti. Si sconsiglia quindi l'iscrizione al corso se si sa di non poterlo frequentare nella sua interezza, lasciando il posto a chi invece è in grado di garantire la propria presenza a tutte le lezioni.

Si richiede la massima puntualità.
In caso di ritardo, per tutelare il lavoro in corso e gli allievi presenti, è facoltà del docente permettere l'accesso in sala subito o eventualmente alla prima pausa utile, ma non la partecipazione attiva alla lezione.

E' richiesta la completa disponibilità a preparare
tra una lezione e l'altra quanto eventualmente assegnato dal docente.

In breve

Il teatro non nasce soltanto dall'immaginazione, nasce dall'esperienza. Ogni attore porta sulla scena il proprio corpo, la propria voce, il proprio modo di abitare il tempo e lo spazio. Negli interpreti più maturi questo patrimonio si arricchisce di una qualità preziosa: la memoria vissuta. Non come semplice ricordo autobiografico, ma come traccia che ha modellato il gesto, lo sguardo, il ritmo, l'ascolto e la relazione con gli altri. Per questo motivo il corso La scena dentro considera l'età non come un limite da superare, ma come una condizione artistica ricca di possibilità espressive.

L'obiettivo non è insegnare a recitare secondo un modello, né costruire personaggi attraverso tecniche codificate. Il lavoro consiste piuttosto nello sviluppare una presenza scenica autentica, capace di trasformare il vissuto individuale in linguaggio teatrale.

Il laboratorio offre un percorso concluso in sé e, allo stesso tempo, costituisce il primo movimento di un percorso più ampio che proseguirà, per chi desidererà proseguire, con il laboratorio successivo, Una dose di vinile, dedicato alla costruzione di una drammaturgia originale ispirata alla memoria musicale.

Cosa si farà

  • Training fisico e vocale
  • Il corpo e il respiro
  • Il corpo nella relazione
  • Ascolto, percezione, concentrazione
  • I meccanismi dell’azione teatrale
  • Improvvisazione e pratiche di scrittura
  • Recitazione di scene

Cosa ci si porta a casa

Al termine del laboratorio i partecipanti avranno ampliato le proprie capacità espressive, sviluppato l’ascolto e la relazione con l’altro, compreso i meccanismi dell’azione scenica, acquisito strumenti per l’approccio al personaggio.

Materiali

All’allievo/a è richiesto un abbigliamento comodo, l’uso di scarpe leggere con suole pulite e l’occorrente per scrivere.

Chi è la docente

Eva Martelli, diplomata in recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, ha studiato con Lorenzo Salveti, Paolo Terni, Andrea Camilleri, Marisa Fabbri, Nikolai Karpov, Kenneth Rea e Alan Woodhouse della “Guildhall School of Music and Drama” di Londra. Ha frequentato il corso di perfezionamento per attori presso lIstituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. Ha vinto il Premio di Recitazione Wanda Capodaglio - XII edizione e nel 2011 le è stato conferito un riconoscimento dalla Presidenza della Repubblica per il Progetto teatrale Guardare il teatro per prenderci gusto. Ha collaborato come attrice con Teatri stabili e privati e negli ultimi anni si è dedicata alla regia e alla scrittura per la scena. Nel 2021 ha vinto il Premio speciale “Giovanni Arpino” – Premio InediTO Colline di Torino con il testo teatrale “Le stanze di Marco. Pantani, il ciclista”.

Persegue l’idea di un teatro capace di interrogare il presente e di costruire una relazione critica tra scena, comunità e realtà contemporanea; la sua pedagogia si fonda sul valore del gioco, inteso come pratica di scoperta felice delle proprie capacità espressive, sulla centralità della persona e sulla necessità di favorire la nascita di gruppi coesi e animati da finalità e obiettivi comuni. Nei suoi laboratori di recitazione utilizza spesso la scrittura come veicolo di indagine delle tematiche testuali e come strumento di riflessione individuale.

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