EXTRACURRICULARI / SERALI E OPEN CLASS / IN PRESENZA
EXTRACURRICULARI / SERALI E OPEN CLASS / IN PRESENZA
EX-TRA - INVERNALI 2026-27 (TUTTI)
Una dose di vinile (in presenza)
corso di recitazione Over 60 avanzato
Una dose di vinile (in presenza)
Dalla canzone alla scena
Il corso è rivolto agli adulti Over 60, con o senza esperienza teatrale, a coloro che hanno frequentato il precedente Un dose di vinile e che intendono proseguire la formazione, agli allievi dello scorso anno, a chi ha voglia di esplorare il teatro come spazio di memoria, gioco e libertà. A conclusione del percorso è prevista una lezione aperta al pubblico.
Il corso offre l’opportunità di mettersi alla prova in un percorso di creazione scenica incentrato sull’esplorazione della canzone italiana tra la fine degli anni ’40 e la metà degli anni ’80, attraverso improvvisazione, recitazione e scrittura.
Il corso si svolge in Via Francesco Carchidio, 2 (20144 - Milano) presso la sede di:
Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli
a cura di Eva Martelli
date: 18 febbraio - 23 aprile 2027
300 €
L'ammissione è a costo zero.
Il costo è di € 300:
il pagamento si effettua tramite MAV o carta di credito contestualmente all'iscrizione (clicca per ulteriori informazioni: Modalità di pagamento).
Il nostro Ente non ha l'obbligo di emettere fatture: in caso si prega di farne richiesta al momento del pagamento e in ogni caso non oltre il termine del mese in cui questo viene effettuato.
Scadenza 14 gennaio 2027 - procedura esclusivamente on line
Per iscriversi all'ammissione:
cliccare il link indicato (barra arancione), allegando CV con foto tessera in alto (non solo relativo ad eventuali esperienze teatrali, ma generale), in PDF + breve lettera in PDF (vedi sezione Modalità di ammissione).
La comunicazione dell'esito dell'ammissione avviene tramite email il 21 gennaio 2027 circa.
Valutazione della documentazione presentata
Modalità di ammissione:
cliccare il link indicato (barra arancione), allegando CV con foto tessera in alto, in PDF + breve lettera in PDF contenente la risposta alla seguente domanda:
- Perché vuoi fare questo corso? E cosa ti aspetti?
- Ti piace cantare, ti piace ballare?
L'ammissione avviene sulla base della documentazione presentata:
valutazione del CV + valutazione della breve lettera motivazionale + eventuale verifica ordine di arrivo dell'iscrizione all'ammissione completa e correttamente caricata.
Comunicazione ammessi: dal 21 gennaio 2027 (email) /
Scadenza iscrizione corso per gli ammessi: 28 gennaio 2027 (procedura esclusivamente on line)
Per iscriversi al corso:
effettuare l'iscrizione on line + il pagamento del corso, seguendo le istruzioni che si ricevono via email nella comunicazione di avvenuta ammissione.
E' previsto immediato subentro della lista d'attesa in caso di rinuncia o di non iscrizione entro i termini.
Frequenza: Obbligatoria
Si rilascia attestato di frequenza.
Assenze: è necessario non avere superato il 25% del monte ore per ricevere l'attestato.
Non è possibile recuperare in alcun modo le assenze fatte, né come monte ore, né come contenuti. Si sconsiglia quindi l'iscrizione al corso se si sa di non poterlo frequentare nella sua interezza, lasciando il posto a chi invece è in grado di garantire la propria presenza a tutte le lezioni.
Si richiede la massima puntualità. In caso di ritardo, per tutelare il lavoro in corso e gli allievi presenti, è facoltà del docente permettere l'accesso in sala subito o eventualmente alla prima pausa utile, ma non la partecipazione attiva alla lezione.
E' richiesta la completa disponibilità a preparare tra una lezione e l'altra quanto eventualmente assegnato dal docente.
In breve
Il corso offre l’opportunità di mettersi alla prova in un percorso di creazione scenica incentrato sull’esplorazione della canzone italiana tra la fine degli anni ’40 e la metà degli anni ’80, attraverso improvvisazione, recitazione e scrittura. Ogni canzone custodisce una geografia emotiva. è capace di riportare alla luce immagini, persone, luoghi, desideri, perdite, incontri. La memoria musicale non ricostruisce semplicemente ciò che è stato, lo reinventa ogni volta che riaffiora. Il teatro diventa allora lo spazio in cui queste memorie prendono forma scenica.
Attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sull'improvvisazione e sulla composizione collettiva, i partecipanti saranno invitati a trasformare le proprie esperienze in materia teatrale.
"Una dose di vinile" è un percorso di creazione condivisa in cui il patrimonio umano dei partecipanti diventa il punto di partenza per costruire un'opera corale, dove memoria individuale e immaginazione si incontrano, producendo un linguaggio scenico autentico e contemporaneo.
Cosa si farà
- Training e giochi teatrali
- Analisi delle canzoni
- Improvvisazioni e pratiche di scrittura
- Tecniche di recitazione
- Restituzione finale
Cosa ci si porta a casa
Al termine del percorso i partecipanti avranno approfondito i fondamenti della recitazione e restituito al pubblico il percorso di creazione scenica da attori/autori.
Materiali
All’allievo/a è richiesto un abbigliamento comodo, l’uso di scarpe leggere con suole pulite e l’occorrente per scrivere. Prima dell’inizio del corso ogni partecipante dovrà selezionare e portare con sé a lezione almeno 3 canzoni selezionate nell’arco di tempo in uso del vinile.
Chi è la docente
Eva Martelli, diplomata in recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, ha studiato con Lorenzo Salveti, Paolo Terni, Andrea Camilleri, Marisa Fabbri, Nikolai Karpov, Kenneth Rea e Alan Woodhouse della “Guildhall School of Music and Drama” di Londra. Ha frequentato il corso di perfezionamento per attori presso l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. Ha vinto il Premio di Recitazione Wanda Capodaglio - XII edizione e nel 2011 le è stato conferito un riconoscimento dalla Presidenza della Repubblica per il Progetto teatrale Guardare il teatro per prenderci gusto. Ha collaborato come attrice con Teatri stabili e privati e negli ultimi anni si è dedicata alla regia e alla scrittura per la scena. Nel 2021 ha vinto il Premio speciale “Giovanni Arpino” – Premio InediTO Colline di Torino con il testo teatrale “Le stanze di Marco. Pantani, il ciclista”.
Persegue l’idea di un teatro capace di interrogare il presente e di costruire una relazione critica tra scena, comunità e realtà contemporanea; la sua pedagogia si fonda sul valore del gioco, inteso come pratica di scoperta felice delle proprie capacità espressive, sulla centralità della persona e sulla necessità di favorire la nascita di gruppi coesi e animati da finalità e obiettivi comuni. Nei suoi laboratori di recitazione utilizza spesso la scrittura come veicolo di indagine delle tematiche testuali e come strumento di riflessione individuale.