Dancefloor Alice

Dancefloor Memories

Spettacolo inserito in Nuovi Incroci IV edizione

Rassegna teatrale realizzata dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi dedicata alla giovane regia e alla drammaturgia contemporanea
giovedì 15 luglio 2021 ore 18:00 - Prova Generale
venerdì 16 luglio 2021 ore 20:00 – Debutto
sabato 17 luglio 2021 ore 18:00 – Replica
Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, via Salasco - 4 Milano
Aula 9

Crediti

testo | Lucie Depauw

con | Giorgio Carosi, Gabriella Franchini

regia | Alice Sinigaglia

tutor | Paolo Giorgio

light design | Daniela Bestetti

sound design | Hubert Westkemper

luci | Paolo Latini, Simona Ornaghi, Marco Monaco

scene | Alice Capoani e Mattia Franco

consulenza costumi | Nunzia Lazzaro

Si ringrazia Paola Bedoni per la consulenza sulle coreografie

Nota di regia - Alice Sinigaglia

Siamo dentro una strana sala da ballo. Un lampadario al centro, sedie che circondano il perimetro del palco e un prato sotto i piedi degli attori. Una donna in scena accenna i passi di un valzer. Poi arriva un uomo e il rituale d’amore può cominciare. Gary e Margherita attraversano le fasi della loro storia a tempo di musica, un valzer, un tango, una pausa, un ballo solitario e poi di nuovo un tango. I passi sono sempre gli stessi, ma il loro significato muta via via che la storia si evolve. A destra, in fondo alla stanza, un grammofono traccia i confini sonori della loro vita. Ma dentro il grammofono, intrappolata, c'è la voce di Pierre, che continuamente si espande e interferisce con quella che è la colonna sonora di un nuovo grande amore. Pierre, come un fantasma, infesta questo luogo che grazie/a causa sua rivive di un passato che non riesce a passare e che è diventato eterno presente.
Ai vivi ora spetta il compito della disinfestazione. Ai vivi spetta il compito di continuare a vivere.

Il Testo

Post-it | se una donna si avvicina | ti stringe la mano teneramente
mio Pierrot | è tua Moglie | Margot
Mamma | Margherita

Dancefloor Memories è una sinfonia della terza età, un ultimo concerto per tre strumenti solisti che cercano nell'altro un accordo armonico per restare in vita. Non sono presenti didascalie, le voci si rimbalzano l'azione in un girotondo di parole che sembrano perdersi dentro le pagine come note senza spartito e si rincorrono, si nascondono per poi finalmente incontrarsi ed esplodere in immagini. È la storia di Gary e Margherita, due signori sulla settantina che una sera si incontrano in una sala da ballo e quasi per caso si innamorano, si scoprono e come avessero di nuovo vent'anni timidamente imparano a toccarsi. Margherita però è ancora sposata: suo marito Pierre, che un tempo la portava a ballare, ora la aspetta a casa, malato di Alzheimer. Benché inizialmente restia a proseguire la relazione, Margherita cede infine alla lusinga del nuovo amore, ma la malattia di Pierre non le dà tregua e si insinua silenziosa dentro la sua storia con Gary.

L'autrice

Lucie Depauw nasce nel 1978 a Lione. Studia cinematografia e arti audiovisive ma è nella scrittura teatrale che si cimenta maggiormente. Per i suoi testi ha ricevuto finanziamenti dalla fondazione Beaumarchais SACD, borse di studio dal National Theatre Centre e dal Centre National du Livre. Nel 2011 ha vinto le giornate degli autori di Lione con il suo Dancefloor Memories. I suoi testi sono regolarmente messi in scena ad Avignone e alla Comédie Française.