Prene

LA STELLA CHE NON CONOSCE IL TRAMONTO

testo Pietro Ruggero Sanclemente | regia Pasquale Renella

Spettacolo della Rassegna Teatrale TESTE INEDITE 2026

giovedì 9 - venerdì 10 luglio 2026
ogni sera doppia replica ore 19.00 e ore 21:30
Sala Fassbinder - Teatro Elfo Puccini
Corso Buenos Aires, 33 - Milano

Crediti dello spettacolo

LA STELLA CHE NON CONOSCE IL TRAMONTO
testo Pietro Ruggero Sanclemente | regia Pasquale Renella
interpreti | Jacopo Fiori, Gaia Curto, Pietro Vuolo, Marta Militello
tutor | Tatiana Olear
Scene e costumi | Rachele Colombo, Margherita Magnoni, Arianna Martiradonna
Musiche | Francesco Locatelli
Supporto alla produzione | Maria Rosaria Criscuolo, Anita Farina, Roberta Marolla

Nota al testo - Pietro Ruggiero Sanclemente

Quattro ragazzi in scena, quattro diverse posizioni sociali, economiche, culturali.
Quattro diverse ideologie.
Quattro ragazzi ciascuno con la possibilità e la capacità di usare il proprio potere.
Quattro poteri che cercano e riescono ad allinearsi per darsi stabilità, legittimità, per diventare dominio.
Una stanza, spaziosa ma pur sempre una stanza. Vediamo solo quattro personaggi e vediamo solo una stanza. Ma è una stanza che si dilata fino a diventare vastissima e sono quattro personaggi che proiettano fuori da questa stanza non solo le situazioni, azioni e relazioni di loro quattro, ragazze e ragazzi, interne alla stanza, ma soprattutto le situazioni, azioni e relazioni di chi non è fisicamente presente in quella stanza, pur essendoci stipato e compresso dentro, ossia il nucleo politico, e non ideologico, del testo.

Nota di regia - Pasquale Renella

“Buonanotte Occidente”

Lo spettacolo affronta il tema del potere, raffigurandone le spietate logiche che deviano, corrompono e disumanizzano. Intrecciando aspirazioni, ideali e follie. Il lavoro delinea un contesto, in cui non c’è empatia, ma solo la volontà di esercitare potere.
Il potere è estremamente pragmatico e il pragmatismo uccide tutto ciò che non gli è utile.
In una Torino già turbata da disordini, quattro giovani progettano un colpo di stato. La loro base operativa è uno spazio simbolico, freddo e geometrico, dove la svolta politica promette libertà e giustizia. I loro discorsi ideologici vengono smontati e ricomposti in una chiave puramente strategica.
È una partita in cui bisogna pensare alla mossa giusta per ottenere ciò che si vuole. Per materializzare lo scontro in scena, su un grande tavolo è steso un Risiko con la mappa della città di Torino. La città reale si trasforma in una superficie bidimensionale dove gli spostamenti di oggetti minuscoli prefigurano violenze e disordini.

Su un diverso piano di rappresentazione, lo spettacolo dipana la dimensione mitica, dando luogo alla raffigurazione del potere attraverso le apparizioni di Roman von Ungern-Sternberg, un signore della guerra, che fonde in sé violenza, misticismo, militarismo e restaurazione monarchica.
Indagando l’utilizzo del potere e le sue derive, lo spettacolo tratteggia un ritratto fosco del desiderio di potere e di cambiamento, prefigurando il ritorno di vecchi mostri della Storia.

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TESTE INEDITE 2026

IX edizione

IX Edizione della rassegna teatrale realizzata dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi con il sostegno del Ministero della Cultura, in collaborazione Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera per scenografie e costumi, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado per le musiche e il Teatro Elfo Puccini di Milano per la messa in scena dei 5 spettacoli originali, prodotti dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

Luglio 2026
2>3 | 9>10 | 16>17
ogni giovedì e venerdì doppia replica h.19 e h. 21:30

Sala Fassbinder - Sala Bausch
Teatro Elfo Puccini
C.so Buenos Aires 33, Milano

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