Crediti dello spettacolo
NATO SOTTO IL SEGNO DEL TRICERATOPO
testo Santiago Medioli Malverde | regia Sara Mino
interpreti | Pietro Bertoni (nei ruoli di Joshua - Xerox) Guglielmo Potecchi (nei ruoli di Padre Verde - Malox) Paulette Rufin (nei ruoli di Lyo - Durkuks)
tutor | Massimiliano Cividati
Performer | Nani Babunashvili, Lorenzo Bafico, Emma Brambati, Gabriele Costantini, Antonella Dimonte, Micol Germal, Giulio Mano, Aldo Minucci, Rosana Puzziferri, Steven Zarco Granillo (L’anima dei triceratopi)
Assistente ai movimenti scenici | Rebecca Serpentino
Scene e costumi | Giorgia Cannella, Caterina Iezzi, Sofia Munaretto
Musiche | Andrea Bevilacqua
Supporto alla produzione | Sofia Baglietto, Giorgia Di Lauro, Abanoub Gayed
Si ringrazia Giorgia Cannella per la grafica di copertina
Nota al Testo - Santiago Medioli Malverde
Quando avevi cinque anni, tuo papà ti ha raccontato una storia, una storia incredibile. Avevi un giocattolo verde, un tirannosauro di plastica, plastica fatta di ossa di un tirannosauro morto.
Cominciamo qui. Quando avevi cinque anni, tuo papà ti ha raccontato la storia di un giocattolo; il trucco è farti credere che la storia sia quella del tirannosauro morto.
Quant'è diverso un dinosauro da un drago, ben poco per una fabbrica taiwanese di giocattoli, alcuni hanno pure le ali. Fonti inattendibili attestano che, lo stesso mito del drago, nasce proprio dai primi ritrovamenti accidentali di ossa di dinosauro.
L’unica differenza è la storia, o meglio, l’attendibilità della storia. Il dinosauro è una favola realistica, credibile e storicamente quasi attendibile. I dinosauri ci piacciono perché non solo ci permettono di credere ma poiché ci impediscono di dubitare. Ci piacciono i dinosauri come ci piacciono le storie vere. Ci piacciono i dinosauri perché ci fanno credere all'esistenza delle storie vere.
Joshua sogna i triceratopi e ci crede tremendamente. Joshua vorrebbe essere un eroe. Joshua è orfano da qualche mese. Alla fi ne Joshua vorrebbe solo vivere in eterno.
NOTE DI REGIA - Sara Mino
Nato sotto il segno del triceratopo è la storia di Joshua.
La madre è morta da pochi mesi, con lui Lyo, la sua coinquilina, e Padre Verde, lo zio materno, satelliti impermanenti che gravitano attorno alla sua fragilità, tentando di trovarle un luogo in cui esistere.
Ci si propone di raccontare uno di quei dolori che sembra non trovino spazio nel mondo, ed ecco allora che il giovane Joshua si rifugia nei suoi sogni, dove tutto è possibile, persino trasformarsi in un triceratopo.
Il delirio onirico diventa una risposta ai suoi enigmi della realtà; così se di giorno insegue il sogno impossibile di conquistare una donna con cui non ha mai parlato, la notte tenta disperatamente di riavere la foreste di conifere rubata ingiustamente al suo branco.
La mania di conquista diventa insostenibile, fallisce nel tentativo di trovare una misura nella realtà e arriva dove mai avrebbe pensato di trovarsi, nel punto in cui la realtà e i sogni collassano.
La folle paura di cadere nell’oblio forza la ricerca di mezzi spietati per dare continuità a se stessi, che possano magari darti la speranza di essere Qualcuno.
Ma forse questa alla fine non è la storia di Joshua, e neanche quella di un triceratopo.
Brevi bio degli artisti membri della compagnia
SANTIAGO MEDIOLI MALVERDE, autore (Parma 2004)
Santiago nasce a Parma il 25 Maggio 2004. Si avvicina ai primi laboratori teatrali amatoriali durante il periodo della scuola media. Frequenta l’indirizzo teatrale presso il liceo artistico di Parma. Contemporaneamente agli studi liceali si interessa alla composizione elettronica, collaborando stabilmente dal 2022 con il collettivo “Codex Tierra”.
Nel 2023 consegue il diploma liceale con una tesina su “ Variazioni sul modello di Kraepelin “ di Davide Carnevali. Concluso il liceo, sempre nel 2023 viene ammesso al corso di "Scrittura Teatrale” presso la Scuola Civica Paolo Grassi. Durante il percorso in accademia (oltre ad apprendere da professionisti come Magdalena Barile, Renato Gabrielli, Mimmo Sorrentino e Davide Carnevali) lavora come compositore e performer con plurime allieve del corso di “Danza Contemporanea". Dal 2024 collabora stabilmente con la compagnia “Anello Debole”, principalmente come musicista, sound designer e dramaturg.
SARA MINO, regista (Parma 2003)
Sara nasce a Parma il 3 Marzo 2003. Si diploma al Liceo Classico della sua città, dove ha un primo approccio al mondo teatrale, attraverso corsi scolastici di recitazione. Nel 2023 viene ammessa al corso di Regia della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, dove ha modo di incontrare professionisti dell’ambito teatrale, tra cui Carmelo Rifici, Thea Della Valle, Jacopo Spirei, Davide Carnevali, Marco Plini, Ariella Vidach, Mimmo Sorrentino e Marco Maccieri.
Durante il suo percorso accademico ha partecipato alla produzione del Teatro alla Scala di Milano “L’Orontea”, per la regia di Robert Carsen.
PIETRO BERTONI, attore (Parma 2004)
Pietro Bertoni svolge studi classici e, durante gli anni del liceo, ha l’occasione di partecipare a laboratori tenuti da César Brie e Marco Martinelli. Nel 2023 si iscrive alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Qui si confronta con diversi metodi e varie drammaturgie e si forma come attore con pedagoghi e registi, tra i quali Marco Maccieri, Karina Arutyunyan, Adele Pellegatta, Thea Dellavalle, Maria Consagra, Carmelo Rifici e Marco Plini.
PAULETTE RUFIN, attrice (Milano, 2004)
Paulette frequenta le sue prime lezioni di teatro dal primo al quinto anno del liceo, e nel 2023, a pochi mesi dal suo diploma, viene ammessa alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.
Qui , apprendendo molteplici metodi e confrontandosi con diversi approcci e linguaggi, si forma presso pedagoghi, registi e attori
come Marco Maccieri, Marco Plini, Thea Dellavalle, Karina Arutyunyan, Carmelo Rifici, Maria Consagra, Andrei Zagorodnikov.
GUGLIELMO POTECCHI, attore (Milano 2001)
Guglielmo si avvicina al teatro durante il liceo, dove comincia a recitare nella compagnia di Musical della Scuola. Diplomato al Liceo Scientifico consegue una Laurea in Scienze dei Beni Culturali con una tesi su Dino Buzzati.
In questo periodo entra nella compagnia universitaria di teatro antico Kerkis. Viene poi ammesso alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, dove si forma e lavora con Marco Maccieri, Adele Pellegatta, Karina Arutyunyan, Thea Dellavalle, Maria Consagra, Andrei Zagorodnikov, Carmelo Rifici, Marco Plini.
Info e prenotazioni
Allievi Fondazione Milano | Accademia di Brera
Docenti Fondazione Milano | Accademia di Brera
biglietto singolo ridotto a 4,00€ (potrà essere richiesto di mostrare la tessera di iscrizione o badge)
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abbonamento a 6 titoli a 12,00€ da prenotare e/o acquistare tramite la biglietteria online del Teatro Elfo Puccini
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biglietto ordinario al costo di 10,00€ per replica
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