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Un lunedì sbagliato

Ri - nasce il C I N E F O R U M da una idea di Luca Zangheri

Ogni lunedì alle ore 19:00 in Aula Video
per allievi, docenti e ospiti della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

Un lunedì sbagliato

Cosa | Rinasce il cineforum, ovvero una visione ragionata di spettacoli e testimonianze artistiche
Quando | tutti i lunedì alle ore 19:00
Dove | Aula Video
Chi | relatori d’eccellenza, professionisti del teatro, della danza, del cinema, dell’arte
Come | prenotazione obbligatoria presso il Presidio

Programma Zer0

lunedì 15 novembre – ore 19:00 Aula Video
Effetto Notte di F. Truffaut. Relatore Alessandra Vinanti

lunedì 22 novembre – ore 19:00 Aula Video
Elettra di M. Castri. Relatore M. Plini

lunedì 29 Novembre – ore 19:00 Aula Video
Uccidiamo il chiaro di luna di S. Barbarini, Relatori Silvana Barbarini- Emanuele De Checchi

Un lunedì sbagliato: questo nome ricorda il famoso cocktail sbagliato, quello degli aperitivi tra amici. Ed è come tra amici che vogliamo ritrovarci, di lunedì, il giorno in cima alla barricata che fronteggia, con entusiasmo e passione, la sfida della settimana che comincia. Un momento propizio per seminare domande, per allargare insieme i propri confini del sapere, grazie all’aiuto prezioso di relatori d’eccellenza, professionisti del teatro, della danza, del cinema, dell’arte che ci accompagneranno in questo percorso. Insieme educheremo il nostro sguardo, insieme anche, come da titolo, sbaglieremo. Perché non sarà un momento solo per chi dice la cosa pertinente o pensa la cosa corretta. Sarà un momento fertile di possibilità in cui forse verranno gettate le fondamenta sicure (attraverso la testimonianza storica) per le nostre architetture visionarie del futuro.

Un lunedì sbagliato- Ri-nasce il cineforum. Perché?
L’intento di Luca Zangheri (questo cineforum ri - nasce da una sua idea) è quello di permettere agli allievi e ai docenti della nostra scuola di continuare e approfondire il proprio percorso, trasversalmente alle lezioni curriculari, con una riscoperta delle preziose testimonianze artistiche rese fruibili grazie alla raccolta di materiali video della Biblioteca di via Salasco 4 e non solo.

L'eredità di Renato Palazzi

Un ringraziamento particolare per questa eredità inestimabile, va a Renato Palazzi che con la sua visione lungimirante, già nel 1991 inaugurava e arricchiva la nostra biblioteca con un video archivio del Teatro e dell’Attore oggi unico cercando di risolvere “..il problema di sottrarre all'oblio gli eventi del teatro, specie certi grandi spettacoli.” E in una appassionata lettera scriveva:
la raccolta che stiamo costi­tuendo si propo­ne di consegnare alla memoria un insieme di testimonianze che, per ampiezza qu­antitativa e di temi e di arco storico considerato, non ha finora l'eguale in Italia. l'insieme di quel materiale costituisce oggi un insostituibile ar­chivio della memoria teatrale, un irripetibile museo vivente in cui è racchiusa la storia - altrimenti non ri­visitabile - di almeno due generazioni di attori.
Certo questo materiale, soprattutto quando si riferisce ad anni più lontani da noi, può apparire da­tato , e in qualche caso indurrà ad un affettuoso sorriso. E tuttavia mai risulterà realmente anacroni­stico: per ra­gioni forse misteriose, anche nel caso di prodotti apparentemente più soggetti allo scor­rere del tempo, ne risulta un'impressione di credibilità, di compattezza, di contiguità tra una scuola interpretativa, un re­pertorio e il pubblico che li esprimeva, quale il teatro odierno sarebbe ben lon­tano dall'immaginare. In altre parole, come spesso accade, ciò che più è vecchio paradossalmente risulta meno superato alla sensibilità contemporanea, cosicché accadrà magari che un exploit avanguardistico di dieci anni fa possa risultare più inattuale di una commediola commerciale o di una tragedia aulicamente palu­data degli anni '50. E queste ultime, comunque, emozionano o divertono o incuriosiscono proprio in virtù di modi stili­stici che ci appaiono gloriosamente desueti, eppure integri nella loro radicale ap­partenenza a un'epoca e a una società.

Vi aspettiamo numerosi con l'augurio di regalarvi quella curiosità che da sempre è appartenuta agli uomini che, guardando il mare, hanno sentito il desiderio e la spinta a navigarlo. A lunedì...